Ex Border
IV° Festa della Cultura 2009
Letteratura Arte Cinema Scienze e altre danze delle idee
Gorizia, 5 > 8 novembre 2009
TRA_INGANNI
Organizzazione: Associazione Ex Border
Direzione artistica: Alberto PrincisSostegno:Regione Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Cultura), Provincia di Gorizia,
Comune di Gorizia, Fondazione Carigo
“Vivere in mezzo agli inganni, di diversa o perversa natura, o morirci, in un controsterzo delle aspettative. Si pensava alla felicità, al successo o alla bellezza, ma l’inganno è lì,
in agguato, per ricordarci che forse, se l’esistenza non è proprio una fiaba, almeno ne imita la struttura più intima, inventando sorprese e strane avventure. Inganni e autoinganni. Sospetti e allarmi. L’inganno è lì per avvertirci che ci si deve svegliare, all’improvviso: ci induce a lottare, a essere lungimiranti e pronti ad annusare le insidie”. Così introduce la quarta Festa della Cultura di Ex Border il direttore artistico Alberto Princis. Un appuntamento dal suggestivo titolo Tra_Inganni – in programma in diverse location di Gorizia dal 5 all’8 novembre prossimi – per addentrarsi negli inganni della narrativa e della poesia, in quelli della natura e della scienza, delle cose d’amore e di guerra, dalla psicologia alla filosofia, dalla politica all’economia. Senza dimenticare i disinganni della società e delle prospettive giovanili, le protezioni e gli scongiuri… Un viaggio negli escamotages dell’umanità per non soccombere agli scherzi del destino o alle strategie umane, alle trappole, ai tradimenti e alle crisi delle promesse o delle parole.
A confrontarsi sul tema dell’edizione 2009 di Ex Border, prestigiosi nomi del panorama artistico internazionale. Tra gli altri il comico Giobbe Covatta, con una conferenza anticonvenzionale per approfondire temi convenzionali dedicata ai 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948, lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, Massimo Fini, Adriana Polveroni, Gianmario Villalta – curatore del festival pordenonelegge – poeta e scrittore, autore di Padroni a casa nostra (Perché a Nordest siamo tutti antipatici), Tomaso Kemeny, poeta e docente di Letteratura inglese con un intervento su Inganno e illusione: confini incerti, Raul Montanari, autore del recente romanzo Strane cose domani impegnato da anni quale docente di un corso di scrittura creativa, Maurizio Pallante, fondatore del movimento Decrescita Felice. E ancora la giovane esordiente Laura Sandi, autrice di Biscotti al malto fiore per un mondo migliore, il poeta e saggista spagnolo Josè Carlos Cataño che parlerà di Eteronimia: identità e finzione dell’Io, la poetessa serba Jelena Stojsavljevic, e il medico Giorgio Calabrese, autore de L’inganno delle diete.
Nata nel 2006 per dar vita ad una “pausa che accende” – nelle parole di Princis – la Festa della Cultura di Ex Border si connota come un evento interdisciplinare – letteratura, arte, cinema, scienze fisiche ed umane – teso a far riflettere su temi di stretta attualità senza venir meno al côté divertito.
Non una fiera del libro, né un festival autoreferenziale di poesia, né un congresso per addetti ai lavori, piuttosto un momento di incontro che prendendo punto dalla parola scritta s’interroga su alcune pieghe della società e del vivere quotidiano….senza inganni.
E senza inganni il direttore artistico Alberto Princis si rivolge al pubblico di Ex Border per denunciare lo stato di sofferenza in cui si trova la cultura e in cui la stessa Festa della cultura si trova ad operare. Uno stato che viene puntualmente raccontato in S.O.S.TIENI Ex Border di cui trovate allegato il testo e la locandina.
Per il programma dettagliato, consultare il sito www.exborder.it
L’Associazione Ex Border organizza a Gorizia la Festa della Cultura dal 2006 (con il sostegno della Regione FVG, della Provincia e del Comune di Gorizia, nonché della Fondazione Carigo). Nudo_Cosmo, Dis_Orienti, Care_Cassandre e quest’anno TRA_INGANNI…
Tuttavia, nonostante la grande affluenza di pubblico, la generosa attenzione della stampa, la qualità e il prestigio degli ospiti, dobbiamo constatare che il sostegno non cresce, anzi si riduce, a parte qualche raro caso. Non siamo più in grado di garantire il livello e le dimensioni dell’evento. Perché, come altrove (o qui accanto), la Festa della Cultura non riesce a decollare? Alcune istituzioni pubbliche e private continuano a rimanere assenti e distanti, incapaci di dialogare con chi produce e stimola la vitalità di un territorio. Non crediamo alla sola giustificazione della crisi economica in corso, perché l’erogazione di contributi e le scelte d’investimento dovrebbero essere proporzionali ai risultati: cioè conoscenza e visibilità di una città, oltre all’indotto economico. Senza occasioni di cultura una società s’impoverisce spiritualmente e moralmente, avviandosi verso la decadenza civile.
La Festa della Cultura (“una pausa che accende”) rischia quindi di rimanere solo un ricordo goriziano e, forse, sarà costretta a chiudere o a trasferirsi altrove, dove maggiormente e liberamente si ha il coraggio d’investire sulle risorse di una città e sul suo sviluppo, anche attraverso eventi culturali di eccellenza, realizzati peraltro con le competenze e spesso le forze di privati cittadini e associazioni.
L’Associazione Ex Border, durante le giornate della Festa della Cultura, oltre a valorizzare la cultura locale e le sue migliori personalità, ha ospitato in questi anni a Gorizia autori di grande prestigio nazionale e internazionale, poeti, scrittori, filosofi, scienziati e artisti tra i quali:
Umberto Galimberti, Marcello Veneziani, Stefano Zecchi, Edoardo Boncinelli, Valerio Massimo Manfredi, Boris Pahor, Willy Pasini, Roberto Pazzi, Fritjof Capra, Alexandra Petrova, Marco Pesatori, Mauro Corona, Massimo Donà, Michelle Nouri, Slavoj Žižek, Davide Rondoni, Mario Capanna, Marco Pesatori, Maram Al-Masri etc.
e alla Festa della Cultura 2009 intitolata TRA_INGANNI saranno presenti tra gli altri: Giobbe Covatta, Paolo Crepet, Massimo Fini, Tomaso Kemeny, Raul Montanari e altri.
Se hai a cuore la sopravvivenza di questa manifestazione, e scegli di difenderla offrendole un libero sostegno, te ne saremo grati. Con il consenso del sostenitore, ogni donazione superiore ai 200 € verra’ citata pubblicamente.
ISTRUZIONI PER IL GENTILE VERSAMENTO LIBERALE
1. INTESTATARIO DEL C/C PRESSO la BANCA DI CIVIDALE, Filiale di Gorizia, Corso Italia 91: ASSOCIAZIONE EX BORDER
2. IBAN: IT 93 E0548412400046570410621
NB
la dicitura versamento liberale è da citare nella causale del bonifico bancario, insieme all’eventuale consenso o rinuncia alla diffusione dell’identità del donatore sul modulo di versamento è comunque necessario comunicare il proprio nome e cognome nonché l’indirizzo, al quale l’associazione possa inviare la relativa ricevuta.
Ringrazio, a nome dell’Associazione Ex Border, quelle istituzioni che ci hanno sostenuto finora, oltre alle aziende e ai commercianti, ai ristoratori e agli albergatori, alle associazioni e agli artisti, che hanno collaborato e ci hanno aiutato (con beni, servizi, sconti, azioni e pensieri), e tutto il pubblico che in questi anni si è affezionato a questo appuntamento culturale goriziano, quel pubblico sobrio, colto e cortese, grazie al quale continuo a credere nella Festa della Cultura, contro ogni crisi, rassegnazione e pessimismo.
Alberto Princis ( direttore artistico)
Samantha Punis | PRESSOFFICE
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